Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. La politica agricola dell’UE

Il 4 marzo 2014 il Consiglio regionale piemontese ha approvato il “Documento Strategico Unitario per la Programmazione 2014- 2020 dei Fondi Europei a finalità strutturale” (DSU).
Esso definisce le linee da seguire per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e il raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.
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Si prevede che lo sviluppo rurale contribuisca al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • stimolare la competitività del settore agricolo,
  • garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima,
  • realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro.

Per perseguirli si suddividono 6 priorità specifiche:

  • Promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali,
  • Potenziare in tutte le regioni la redditività delle aziende agricole e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole e la gestione sostenibile delle foreste,
  • Promuovere l’organizzazione della filiera alimentare, comprese la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo,
  • Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura,
  • Incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale,
  • Adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.

 

Fonti: Sito ufficiale della Regione Piemonte, Sito Europa 2020 della Comunità Europea

Foto: perfavoremidisegni.it